Intervista a Marco Pizzuti – Da “Autori contro il Sistema”

Marco Pizzuti è nato a Roma nel 1971, ex ufficiale dell’esercito, dottore in Legge, conferenziere, scrittore (più di 200.000 copie vendute solo in Italia), ricercatore scientifico e sceneggiatore di cinema e teatro, ha lavorato presso le più prestigiose istituzioni dello Stato (Camera dei Deputati, Senato della Repubblica e Consiglio di Stato) ed è spesso ospite delle emittenti radio-televisive in qualità di esperto in controinformazione.

Ha contribuito alla realizzazione di documentari di produzione spagnola (Bitakora Film) e italo-argentina (Sydonia Production). Fuori da ogni schieramento politico-ideologico e in aperto contrasto contro l’attuale sistema partitocratico ed elitario di tipo esclusivamente “rappresentativo”, promuove le regole del federalismo (per un’amministrazione a misura d’uomo) e della moderna democrazia diretta (modello svizzero) come unica reale possibilità di espressione della sovranità popolare. Nel campo della divulgazione scientifica collabora con il Museo dell’Energia e durante il TED di Bologna del 2011 ha stabilito il nuovo record mondiale nella trasmissione di corrente elettrica senza fili direttamente in forma di corrente alternata (senza l’impiego del sistema wi-tricity) applicando esclusivamente la tecnologia Tesla di fine ‘800.

Dal 2011 ha collaborato con il programma “Mistero” (poi “Mistero Adventure”) di Italia Uno dove ha mostrato alcuni degli esperimenti scientifici più controversi (reazioni nucleari a debole energia, effetto Biefeld-Brown, trasmissione di energia senza fili etc..). Ha pubblicato articoli per l’omonimo magazine che sin dal 2012 si è subito affermato come successo editoriale. Dal 2016 scrive anche una rubrica scientifica per la rivista “Scienza e Conoscenza” del gruppo Macro.

Per la categoria saggistica ha scritto 10 volumi attualmente in pubblicazione in 19 stati del mondo (Italia, Spagna, Bulgaria, Romania, Argentina, Cile, Colombia, Costa Rica, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Honduras, Messico, Nicaragua, Perù, Porto Rico, Repubblica Dominicana, Uruguay, Venezuela). Nel 2008 ha creato il blog “Altrainformazione.it”, ormai divenuto punto di riferimento della libera informazione per milioni di utenti l’anno.

A lui ho dedicato un capitolo del mio nuovo libro “Autori contro il Sistema”.
Riporto qui l’intervista che mi ha concesso per il libro.

Intervista a Marco Pizzuti

Ciao Marco, grazie per avermi concesso l’intervista.
Ti chiedo subito: chi è Marco Pizzuti? In poche parole descriviti ai lettori di questo libro
RISPOSTA – Mi considero un uomo irragionevole perché gli uomini ragionevoli si adattano all’ambiente che trovano mentre io cerco di adattare l’ambiente a me. E’ una lotta impossibile, persa in partenza eppure non posso fare a meno di lottare per le mie idee e per come vorrei vedere cambiare il mondo. In questo atteggiamento puoi vedere un folle, un genio, un visionario o uno stolto ma lascio che siano gli altri a giudicare, a me basta essere me stesso.
 Tu sei uno scrittore di successo, hai venduto centinaia di migliaia di copie. Pensi di aver contribuito ad un modo alternativo di vedere il mondo, da parte di chi ha apprezzato i tuoi scritti ?
RISPOSTA – Senza ipocrisia o false modestie, credo di avere creato un movimento di pensiero che continua a crescere anche grazie al notevole contributo apportato degli altri leader della controinformazione italiana. Dopo la pubblicazione del mio primo libro alcuni personaggi noti come Ida Magli hanno ripreso le mie idee e le mie battaglie citandomi nei loro saggi (vedi ad esempio il saggio La dittatura europea) mentre molti altri non lo hanno fatto e in questo modo le informazioni che ho seminato si sono diffuse anche tra coloro che ancora non conoscono il mio nome. Tra i più celebri personaggi dello spettacolo ce n’è addirittura qualcuno che ha realizzato dei “monologhi non autorizzati” ispirati ai miei saggi e spero che l’effetto risonanza continui come la palla di neve che diventa valanga.
– Se dovessi consigliare a qualcuno alcuni dei tuoi lavori, per iniziare a conoscerti, quale indicheresti, tra le tue numerose opere?
RISPOSTA – Questa è una domanda che mi pongono spesso in tanti ma non c’è una risposta uguale per tutti. A dispetto di altri saggisti mi occupo di argomenti molto diversi tra loro e il mio consiglio di lettura dipende da quali sono i loro principali interessi (scienza, storia, politica, finanza, medicina ecc..).
– Hai mai ricevuto minacce, intimidazioni per il tuo impegno di ricerca di verità scomode ?
RISPOSTA – Ricevo spesso insulti e qualche minaccia da poveri diavoli. Niente di troppo serio comunque perché le centinaia di migliaia di lettori della categoria saggistica non rappresentano alcun pericolo per chi governa 60 milioni di persone attraverso il controllo dei grandi canali d’informazione.
 Che idea ti sei fatto della nostra società e soprattutto dell’establishment che guida le nazioni ?
RISPOSTA – La nostra società è governata dall’elite finanziaria e dai circoli della massoneria “nera” di cui la maggior parte delle persone ignora persino l’esistenza. La nostra classe politica dirigente invece, è formata da un’accozzaglia di opportunisti senza scrupoli e completamente priva di spina dorsale che salvo qualche parentesi e le rare eccezioni, si preoccupa solo di assecondare gli interessi dell’elite e delle multinazionali.
– Parliamo di te come scrittore: come lavori ad un libro ? Come prepari e scrivi un nuovo libro ? Con quali segreti, tecniche, metodi ?
RISPOSTA – Lavoro con il metodo del ricercatore universitario, passo molti mesi a studiare dalle 8 di mattina fino alle 17 (a volte fino alle 19.00) e a verificare o confutare ipotesi. Una volta terminato questo lavoro d’indagine propedeutico, inizio a scrivere. Lo faccio con passione e quindi mi pesa poco.
– Per i tuoi libri hai delle fonti particolari ?
RISPOSTA – A volte ho avuto accesso a fonti privilegiate anche se non ho potuto citarle apertamente ma in genere mi limito a scartare le fonti inattendibili e a verificare le altre.
– Com’è la tua vita privata ?
RISPOSTA – Molto movimentata ma preferisco non parlarne.
– Tra gli autori di controinformazione, chi stimi e segui di più ? E con chi sei in contatto ?
RISPOSTA – Adoro lavorare in solitario e non sono in contatto con nessuno dei miei “colleghi”. Gli autori di controinformazione che stimo di più per preparazione e coraggio in ambito accademico sono Antony Sutton e Marcia Angell.
– Hai progettato sin dall’inizio di diventare uno scrittore ? O è stato frutto di un percorso per tappe ? Per esempio, ho letto che eri un ufficiale dell’Esercito anni fa
RISPOSTA – Al contrario di molti che progettano di diventare scrittori dichiarando di voler scrivere un libro che spesso non hanno neppure già in mente, per me è stato un evento del tutto imprevisto, una vera e propria forma di “outing” dettata dalla passione per la conoscenza e la divulgazione. Non avrei mai pensato seriamente di trovare un editore disposto a pubblicare il mio primo libro (Rivelazioni n.a.) e ne tantomeno che sarebbe stato un grande successo. Ricordo che dopo averlo letto, la mia correttrice di bozze Chiara Collizzolli mi scrisse di non essere riuscita a dormire la notte. Oggi, molte delle cose che scrissi nel 2009 sono note ma all’epoca avevano l’effetto di un pugno allo stomaco. Fui trascinato in questa avventura dagli eventi, oserei dire, dal destino. Anche il secondo libro riscosse un grande successo e così via con il terzo e poi con il quarto ecc.. Alla fine decisi che dovevo lasciare il mio vecchio lavoro per seguire la passione.
– Chi ti ha influenzato di più nella vita ? Chi sono i tuoi maestri ?
RISPOSTA – Sono stato influenzato da moltissimi autori che ho letto ma non ho mai avuto nessun maestro.
 Consigliaci almeno tre autori di controinformazione poco conosciuti, che ti piacciono e che vale la pena conoscere assolutamente
RISPOSTA – William Broad & Nicholas Wade (Betrayers of the truth) e Louis Kervran (Prove in geologia e fisica delle trasmutazioni a debole energia).
– Riguardo al potere globale occulto, sei ottimista sul fatto che tutti insieme possiamo aumentare la libertà dai poteri forti, come popoli liberi ? Ritieni la democrazia reale un’utopia da sognatori o ci sono speranze concrete di realizzarla ?
RISPOSTA – Se guardo gli eventi con gli occhi di un fisico dei quanti, vedo un unico grande calderone di informazioni in cui tutto è uno e tutto è possibile ma se guardo il mondo con gli occhi dell’uomo della strada vedo uno strapotere dell’elite e una decadenza morale, mentale e spirituale talmente diffusa da non lasciare scampo. Così a volte mi capita di avere lo sguardo del primo e altre volte quello del secondo ondeggiando sempre tra ottimismo e pessimismo.
La democrazia? Forse è l’utopia più folle in cui ha creduto l’uomo per non avere trovato un’alternativa migliore.
Grazie del tempo che ci hai concesso. Ti auguriamo un in bocca al lupo per tutto !

Per acquistare il Libro in eBook
https://amzn.to/2ZqRp0Q

Per acquistare il Libro cartaceo
https://amzn.to/2L6xnQm

Condividi l'Articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *