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Benessere e Salute

L’acqua del rubinetto è sicura? Inquinamento e Salute

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acqua del rubinetto sicura
Libri Roberto Di Molfetta

ACQUA POTABILE, ELEMENTO INDISPENSABILE PER LA SOPRAVVIVENZA DI TUTTO IL GENERE UMANO, INDISPENSABILE PER BERE, PER L’IRRIGAZIONE DEI CAMPI. CI ASSICURANO CHE L’ACQUA DEL RUBINETTO DI CASA È SICURA…. MA LE COSE STANNO EFFETTIVAMENTE COSÌ? E COSA POSSIAMO FARE PER SCONGIURARE EVENTUALI FORME DI INQUINAMENTO? BENVENUTI ANCORA UNA VOLTA NEL VASO DI PANDORA. (By Morpheus)

PARTE PRIMA: IL PROBLEMA Acqua.

Elemento indispensabile per la vita di tutti noi. La beviamo tutti i giorni, la usiamo per lavarci, per innaffiare i campi. Dovrebbe essere l’elemento più puro a nostra disposizione. Poi apriamo il rubinetto e osserviamo una colorazione grigiastra, con una forte concentrazione di cloro. Per purificarla, questo ci dicono per rassenerarci…. Le vicissitudini dell’acqua sono molte e anche spesso controverse. Per buona parte degli anni 2000 in Canada si diffuse il fluoro nell’acqua, con la stupida credenza che esso potesse aiutare i bambini a prevenire le carie. In realtà studi statistici di medio- lungo termine dimostrarono che tale convinzione era totalmente errata.

I campioni di bambini presi a esame dimostrarono, al contrario, che l’incidenza delle carie era aumentata, e di molto. Perché allora diffondere il fluoro nell’acqua? Quale era lo scopo? Il fluoro ha la stessa nocività di altri “strumenti” che altri autori hanno evidenziato attraverso i loro studi, per esempio le onde elettromagnetiche dei cellulari, per non dire dei nuovi usi e costumi sociali (sfaldamento della famiglia, l’introduzione del generi sessuali alternativi alla famiglia, robotizzazione del lavoro ecc..).

“Strumenti” di natura diversa, economica, sociale, tecnologica, chimica, MA TUTTI AVENTI UN UNICO SCOPO: LA CALCIFICAZIONE DELLA GHIANDOLA PINEALE. La calcificazione di tale ghiandola non produce soltanto, come è stato più volte sottolineato, l’incremento di malattie e degenerazione dell’organismo umano, ma anche e soprattutto una riduzione del livello di consapevolezza nelle persone. Sicuramente avrete notato che, parlando con persone a voi intorno di determinati argomenti che i mass media etichettano semplicisticamente come complottismo, molti di essi a prescindere dal loro livello culturale tenderanno a rifiutare anche gli aspetti più evidenti di certi contenuti. Questa chiusura davanti all’ovvio, al lapalissiano, è il prodotto di tale calcificazione. Ma torniamo ora all’acqua.

In Italia fu adottata una strategia, che se non stiamo attenti, verrà ripetuta anche a partire dal 2020. Nel 1986 infatti l’allora ministro Donat Cattin, riscontro’ la presenza di quantità di pesticidi in eccesso in molti acquedotti italiani; in pratica, in base ai limiti fissati per legge, tantissimi italiani avrebbero dovuto interrompere l’utilizzo di acqua potabile dai rubinetti delle loro abitazioni.Una vera tragedia.

Per risolvere il problema ecco quale fu la genialata del nostro ministro: innalzare il livello della tossicità di ben 10 volte, fissando a quello che è il limite attuale, 0.1 microgrammi per litro, la presenza di pesticidi nell’acqua, in particolare l’atrazina. Nel 2016 l’ISPRA, l’Istituto Superiore per la protezione e la ricerca ambientale, ha stimato nel 67% la percentuale di acque di superficie e nel 34℅ in quelle sotterranee, l’ammontare complessivo delle acque contraddistinte da una presenza di pesticidi ben al di sopra dei valori di sicurezza previsti dalla legge. Sono dati preoccupanti, che ci fanno riflettere, e soprattutto intravedere, con alta probabilità, che il gioco fatto nell’86 possa ripetersi anche nei prossimi anni, rendendo ciò che è illegale oggi, valido un domani. Cosa possiamo fare oltre che monitorare con molta attenzione eventuali incrementi di livelli minimi? Lo spiegherò nella parte seconda.

PARTE SECONDA: LA SOLUZIONE

Come ho scritto nella prima parte, dobbiamo stare molto attenti, nei prossimi anni, a controllare che i parametri relativi alla percentuale massima dei pesticidi presenti nell’acqua potabile venga mantenuta al livello attuale di 0.1 microgrammi per litro e non innalzata, come invece fu fatto nel 86.

Sperando che ciò non si verifichi, volevo dare alcuni consigli pratici, come ho fatto anche nel post precedente a riguardo dei nodi di Hartmann, per migliorare la propria salute e difenderla, in questo caso dall’aggressione di sostanze chimiche inquinanti presenti nell’acqua, nonché dall’azione patogena delle onde elettromagnetiche della telefonia mobile, aspetti entrambi che determinano calcificazione della ghiandola pineale e conseguentemente la diffusione di patologie e riduzione di consapevolezza. Su come funziona in pratica questo processo mi riservero’ di spiegarvelo in un post successivo.

Oggi voglio parlarvi di una pietra il cui nome è SHUNGITE. Si tratta di una pietra di colore nero, leggera, molto simile al carbone; viene estratta prevalentemente in Carelia, una regione della Russia Nord occidentale, e ricopre quasi un terzo di essa. Si tratta di SHUNGITE denominata di tipo due, in quanto meno pura rispetto a quella di tipo uno, più pura, che proviene da un unico sito, il villaggio di Shunge, da cui deriva il nome della pietra, e del cui utilizzo se ne parla già dal 1500. La conoscenza di tale pietra avvenne a seguito dell’utilizzo che ne fece lo zar Pietro I colui che conosciamo con il nome di Pietro il grande nel XVII secolo.

Egli soffriva di uremia ed epilessia, e su consiglio di medici illuminati cominciò a bere l’acqua che sgorgava da una roccia di colore nero. Nel giro di poco tempo egli guarì, e sul luogo in questione fece costruire un centro per la cura di molte patologie.La SHUNGITE è costituita come base da carbonio C60 e C70, 60 o 70 atomi di carbonio uniti in forma allotropica, cioè come se fossero i riquadri di un pallone da calcio.

Tale minerale è molto antico, risale a circa 2 miliardi di anni fa e ovviamente ancora oggi ci sono molti interrogativi su come si sia formato (si ritiene che essa provenga da un meteorite dello spazio). L’aspetto singolare di tale minerale è che si tratta di un minerale organico, il solo in natura, che contiene tutti gli elementi chimici della Terra (in pratica tutti gli elementi della tavola di Mendeleev), ha un ottima conduttività, addirittura più dell’oro! La prerogativa di questo minerale inoltre è di avere i fullereni, cioè essere una particolare varietà cristallina di carbonio, la cui molecola è costituita da molti atomi. I fullereni sono stati scoperti solo recentemente, nella metà degli anni 80.

Si tratta quindi di un minerale altamente stabile. Ma a cosa serve nello specifico tale minerale? Grazie ai fullereni, esso catalizza, filtra e restituisce in forma pura qualsiasi elemento fisico o energetico! In pratica distrugge qualunque fattore che può determinare danno a forme ed elementi organici. La Carelia è una regione molto molto industrializzata, e il relativo lago che in essa si protende, il lago Onega, dovrebbe essere altamente inquinato. Invece le sue acque sono limpide, le coste pulite e ciò grazie esclusivamente alla presenza della SHUNGITE all’interno di esso!

È questo l’aspetto che a noi interessa. Tale pietra addolcisce l’acqua, elimina l’odore e il gusto del cloro, inabilita i metalli pesanti, distrugge i residui dei pesticidi, ha proprietà antibatteriche, reidrata perfettamente il corpo. In pratica la SHUNGITE permette una vera e propria disintossicazione dell’individuo, partendo da una disintossicazione cellulare eliminando le tossine e gli agenti patogeni. Per purificare l’acqua bisogna utilizzare SHUNGITE di tipo UNO, quella più pura, che ha una percentuale tra il 90 e il 98% di carbonio.

NON BISOGNA USARE PER DEPURARE L’ACQUA QUELLA DI TIPO DUE, cioè con una percentuale di carbonio tra il 60 e il 90%, essa infatti contiene alluminio e una volta rilasciato in acqua può determinare patologie (vedasi Alzheimer). La SHUNGITE di tipo uno ha un costo variabile tra i 3 e i 5 euro al grammo, e per ogni litro d’acqua si devono usare 100 grammi di tale minerale; in pratica si lascia decantare per 48 ore la pietra sul fondo del contenitore colmo di acqua, dopodiché trascorso il tempo si può berla. Non ci si deve preoccupare se la pietra rilascia un pulviscolo, è assolutamente innocuo. La SHUNGITE di tipo due meno costosa, può essere utilizzata per un altro scopo, quello di inficiare gli effetti delle radiazioni elettromagnetiche (telefonia, PC, Wi-Fi e altro). Può essere acquistata sotto forma di piramide, sfera o cubo, e allocata in prossimità della fonte (per PC o Wi-Fi) o sulla scrivania o nel luogo ove si studia o si riposa. Tutte e due le tipologie di minerale possono essere acquistate su Amazon.

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Salve, sono Roberto Di Molfetta, Fondatore e Amministratore di NuovOrdineMondiale.it.

Il mio Portale tratta Temi legati al Potere Occulto globale, che sempre più controlla e determina le nostre esistenze.

Mi accompagna in questa avventura di svelamento delle verità segrete, l'intervento del mio ottimo amico Morpheus.

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